domenica 28 ottobre 2012

E' venuto un grillo in persona a dirmelo

Sono Siciliano e vivo in Australia. Ho seguito il tour di Beppe giornalmente da qua, via web.
Ho chiesto ai miei genitori che vivono in Sicilia di votare M5S. Non ho dovuto fare altro per convincerli.
Oggi, domenica 28 Ottobre e' la fatidica data.
Me ne stavo sull'amaca, all'ora in cui probabilmente in Sicilia si stanno aprendo i seggi e mi chiedevo come sarebbe andata. Proprio in quel momento
il grillo che vedete nella foto mi e' saltato sul ginocchio. E' il primo grillo che vedo da queste parti, una rarita'. Ci ho messo poco a connettere le due cose: e' venuto a portarmi buone notizie.
L'appello di Beppe ai Siciliani emigrati nel mondo e' stato recepito. Io e il grillo ci siamo guardati a lungo, poi gli ho fatto la foto perche' secondo me questo buon auspicio portatomi da questo messaggero e' un segno che le persone oneste del M5S sono sostenute dall'alto e lo voglio condividere.
Il momento dei Siciliani che portano un grillo sul cuore o su un ginocchio e' arrivato.

mercoledì 8 ottobre 2008

Metafora per chi sta cercando di migliorare il mondo

C'era una volta un pianeta abitato da esseri che chiamavano se stessi "Uomini" e "Donne".

L'unica acqua che avevano per dissetarsi erano le acque di un lago purissimo.
Tuttavia a volte erano costretti ad attraversarlo per recarsi da una parte all'altra. Allora si toglievano prima gli stivali infangati e passavano tenendoli in mano. Così l'acqua restava pulita.
Un giorno avvenne che un malato di mente ci entrò dentro con gli stivali e ci si mise a sguazzare dentro...
Ci fu chi con dolcezza tentò di parlargli e convincerlo ad uscire.
Ci fu chi prese ad insultarlo e deplorarlo.
Ci fu chi gli lanciò dei sassi per tramortirlo.
Ci fu chi si tolse gli stivali per andare a prenderlo.
E ci fu chi preso dalla collera si precipitò dentro al lago con gli stivali sozzi di fango e di letame...
L'acqua al contatto di tante paia di stivali sozzi si intorbidò, finì per diventare melmosa e imbevibile. Morirono quasi tutti di sete o intossicati dall'acqua contaminata...
Ci volle molto tempo perchè la melma sedimentasse e l'acqua tornasse ad essere potabile e perchè quei pochi sopravvissuti si moltiplicassero di nuovo.

Un giorno avvenne che un malato di mente ci entrò dentro con gli stivali e ci si mise a sguazzare...
Ci fu chi con dolcezza tentò di parlargli e convincerlo ad uscire.
Ci fu chi si tolse gli stivali per andare a prenderlo.
Ci fu chi voleva insultarlo, lanciargli dei sassi, precipitarsi dentro con gli stivali sozzi ma fu fermato e convinto a non farlo dai sopravvissuti memori del disastro passato.
Ci fu chi si tolse gli stivali, li mostrò allo sfortunato mentecatto e gli spiegò il danno che stava facendo.
Ci persero molto tempo ma questi non voleva saperne di uscire dal lago. I sani di mente non desistettero.
Il fango degli stivali di uno solo non riuscì a contaminare l'acqua e tutti divennero molto più consapevoli di quanto fosse importante non cadere nell'errore del matto.

Nel nostro pianeta sta avvenendo qualcosa di simile.
Cerchiamo di non essere tra quelli che per estirpare il male usano i suoi stessi mezzi.
Cerchiamo di non correggere la negatività del mondo producendo altra negatività.

lunedì 9 giugno 2008

Le Ottime Ragioni per Agire Nobilmente

Un ex-nemico con-vinto

Non si può cambiare il "fuori" senza aver prima cambiato il "dentro".


E non lo dico solo io né per primo. I maggiori studiosi dell’argomento lo hanno scoperto e spiegato.
Come dice il grande ed acutissimo Eckhart Tolle nel suo "A New Earth", il Comunismo sovietico è stato un mirabile esempio di un gruppo di uomini con nobili intenzioni che hanno cercato di cambiare e sostituirsi a un sistema ingiusto agendo solo sull'esteriorità senza intervenire sull'interiorità.
Le qualità morali delle persone che dovevano instaurare il nuovo modo di convivenza civile non sono state curate per nulla !
Il risultato è stato l'instaurazione di un sistema a volte peggiore di quello che aveva soppiantato.
A sostegno di questo, il geniale Einstein, che non poche illuminate affermazioni ha esternato su campi che poco avevano a vedere con la fisica, disse che non si può risolvere un problema utilizzando la stessa maniera di pensare che lo ha prodotto!
Bisogna assolutamente evolvere eticamente !
Ciò a cui si assiste, nella politica, nella società e nelle relazioni intime, è l'attacco ad un modo di essere e di fare ritenuti errati, ma è un attacco che utilizza il medesimo modo di essere e di fare !!! Questo garantisce solo che, nel caso in cui coloro che attaccano un sistema e i loro rappresentanti si troveranno nelle stesse posizioni, diverranno in breve uguali a quelli che oggi criticano !
Bisogna cambiarsi dentro prima di candidarsi a risolvere qualsiasi situazione esterna.
Bisogna imparare a mettere da parte l'ego, ad essere diversi da coloro che si criticano già nella fase in cui li si critica !
In questo periodo storico vedo moltissimi benintenzionati ( non tutti ) che giustamente criticano certi comportamenti, aspirano a spazzarli via, ma non curano minimamente l'esigenza di educare la società secondo l'etica dell'Onestà né tantomeno se stessi o il gruppo di cui fanno parte e con cui conducono le loro battaglie per una società migliore.
Anzi, li vedo troppo spesso cadere nelle trappole del loro Ego, quelle trappole che, una volta al posto di coloro che criticano e che vorrebbero rimpiazzare, li farebbero cadere fatalmente in comportamenti analoghi a quelli che oggi detestano.
Del resto abbiamo visto stimati sindacalisti e difensori di giustissime cause diventare vittime di queste trappole una volta divenuti politici e amministratori.
Immaginiamo che si voglia mantenere un recipiente bucato sempre allo stesso livello d'acqua solo mettendovi dentro continuamente dell'altra acqua senza prima, oppure in contemporanea, tappare i buchi e senza spiegare a coloro che continuano a bucarlo per estrarne l'acqua che gli serve, che si può usare un mestolo o un tubo immerso per prelevare l'acqua senza le nefaste conseguenze di un buco alla base del recipiente.
Oppure immaginiamo di voler convincere un bambino a camminare sulle gambe mentre noi continuiamo a camminare a quattro zampe.
Oppure convincerlo che è possibile e meraviglioso andare in bicicletta, che non si cade affatto di lato, se prima non glielo mostriamo con il nostro esempio.
Oggi si bloccano quelli che fanno "buchi al recipiente" mettendo reti intorno ad esso, o delle sentinelle, o imprigionandoli e poi occorre una sentinella sulla sentinella per far sì che questa faccia bene il suo lavoro e via escalando.
Nessuno mi risulta faccia niente di efficace per far capire a costoro che l'acqua la si può prelevare senza danneggiare gli altri che attingono al medesimo recipiente.
Nessuno gli fa capire che è più facile, più furbo, più efficiente, meno faticoso, usare un rubinetto.
Che è più "figo" fare la cosa giusta piuttosto che quella deleteria anche se appare “furba” e più sbrigativa.
Qualunque cosa adibita a un utilizzo pubblico diventa subito oggetto di approfittamento, abuso, ingordigia, noncuranza, egoismo, spreco e il peggio è che tale atteggiamento viene sentito dai suoi autori come un atteggiamento da furbi, da fighi.
Si confonde furbo con furbesco, essere figo con l'essere privo di scrupoli, mentre il furbo che è menefreghista pensando di danneggiare solo chi è altro da sè danneggia stupidamente anche se stesso!
E che si fa per evitare ciò? Controlli e controllori che poi vengono aggirati, quindi inasprimento dei castighi, controllori che vanno a loro volta controllati perchè sono stati pigri o si sono venduti, quindi si cercano altri modi di permettere l'accesso al recipiente o si restringe l'accesso ad esso indiscriminatamente per cui anche coloro che non lo bucavano verranno penalizzati.
Fino ad appesantire talmente il tutto e renderlo antieconomico, inefficace ed estremamente ingiusto anche verso i giusti.
Quando sarebbe bastato agire alla fonte, convincere tutti a non fare buchi nel recipiente e allora niente più bisogno di controllori.
L'unico controllore efficace è quello che si ha dentro, è la propria educazione, il senso civico, il senso di responsabilità, la lungimiranza del non-egoismo, l'autocontrollo delle proprie pochezze umane e soprattutto il senso del gusto dell'agire nobile, il piacere sottile e profondo dell'agire onesto, la ricompensa costante insita in questo piacere, un piacere che si deve sostituire a quello illusorio e deleterio dell'agire furbescamente.

A un vizio si può rinunciare solo se al piacere conferito da quel vizio si sostituisce un altro piacere.
A quel piacere si può solo sostituire quello di un altro vizio o quello di una virtù.
Nessuno che non sia un asceta o un essere superiore può privarsi di un piacere se non lo rimpiazza in breve tempo con un altro.
Si tratta di sostituire piaceri malsani e deleteri per la convivenza civile con piaceri altrettanto inebrianti, eccitanti, soddisfacenti ma che deleteri non sono.
Bisogna educare il gusto degli uomini. Bisogna fargli assaggiare questi piaceri sani.
Bisogna fargli capire, sentire in prima persona quanto sia piacevole e soddisfacente agire Onestamente e Nobilmente.

E' questo lo sforzo che troppo pochi educatori compiono.

L'Educatore dell'Uomo che instaurerà la società desiderata/auspicabile è quello che riuscirà a far avvenire l'incontro tra l'azione Nobile e Onesta e i centri del piacere dell'educando in modo tale da far scoccare la reazione biochimica e psicologica del piacere nel cervello di quest'ultimo che allora tenderà a ripetere il comportamento che ha prodotto un simile piacere.
Ad esempio si deve far sentire ai Giovani il gusto inebriante del agire civico, etico, nobile. Gli si deve far sentire come si è fighi quando si agisce in tal modo, come e di più dell'essere furbetti, spregiudicati. Il sapore prelibato dell'essere brillanti nell'agire Nobile piuttosto che il sentirsi brillanti nell'agire furbescamente.
Il Giovane vuole sentirsi figo, vuole l'ebbrezza causata da ciò che fa, vuole il permesso e i mezzi per fare tutto ciò che vuole con il minimo sacrificio. Gli si deve far sentire "in bocca" il gusto superiore dell'agire con coscienza, con rispetto, dell'impegno per la soluzione di un problema della comunità in cui vive, dell'utilizzo pieno e utile delle sue capacità personali che sconosce. Gli si deve mostrare il gusto che c’è nel dominare le proprie debolezze, la consapevolezza dei frutti a breve, medio e lungo termine che una indesiderabile rinuncia può portare.
Il Giovane deve essere aiutato a sentire nelle ossa e nella carne che ESSERE ONESTI E' FIGHISSIMO!
Bisogna investire le migliori risorse della parte sana e illuminata dell'umanità (la più fortunata) in questo processo educativo dell'altra parte meno fortunata !
Educatore deve essere la Maestra, il Catechista, il Politico, il Giornalista, il Genitore, il Personale Penitenziario, l’Amico, il Compagno di Lotta.
Occorre che tutti coloro che oggi sono animati da questa grande volontà di eliminare i mali della società, della politica, ecc. si pongano come obiettivo primario l'Educazione o la Rieducazione della società.

Oggi lo Stato mette le reti e le sentinelle, attorno ai recipienti, fa pagare di più l'acqua anche a quelli che non la sprecano.
La Chiesa dice che chi fa i buchi verrà punito atrocemente ma solo dopo la Morte. Non dice “non farlo perché è stupido”, dice “non farlo perché pagherai”, non amministrativamente o penalmente come ti dice lo Stato ma con le pene inflitte alla tua anima già adesso che sei ancora in vita. Pressappoco la stessa cosa.
Nessuno dei due cerca di EDUCARE, nessuno dei due cerca di far vedere i VANTAGGI dell'agire corretto ma solo gli SVANTAGGI dell'agire egoisticamente!
Oltre a cambiare politici bisogna cambiare anche i gusti degli elettori.
Perché al di là dello scambio di favori, dell'attuale legge elettorale che non consente di scegliere un candidato, della scelta del male minore, gli eletti rappresentano, se non in tutto, una buona parte dei desideri degli elettori.
Se Berlusconi, Pomicino, La Russa, Mastella, D'Alema (per non citarli quasi tutti) venivano eletti anche quando c'era ancora il voto di preferenza è perchè moltissimi condividono i metodi corrotti e corruttori di questi signori, metodi tollerabili per arrivare a certi fini. E persino i fini indiscutibilmente ignobili di questi signori vengono condivisi dai loro elettori.
E poi bisogna INFORMARE veramente gli elettori, cioè informarli sulla VERITA', sui FATTI non manipolati.
Per educare il gusto degli elettori, cioè ciò che sia per loro desiderabile, "di gusto", di buon gusto, occorre innanzitutto Informarli correttamente, senza le manipolazioni ad opera degli eletti o degli aspiranti eletti.
Una volta che SANNO, che conoscono i fatti, i pro e i contro occorre ELEVARE il loro sentimento ETICO, i loro VALORI, aiutarli a comprendere che nella scala dei valori il profitto che è sempre più in testa a tutto, deve invece scendere, ma di parecchio, e devono ascendere l'Onesta, l'Agire Nobile, l'Ambiente, il SENSO CIVICO, e non solo per convenienza o per evitare l'autodistruzione, ma soprattutto perchè questo porta la VERA FELICITA', l'UNICA FELICITA' al posto di questa illusione di benessere, peraltro continuamente frustrato da delusioni, che deriva dall'agire Ignobile, Antietico, Incivile, Antiecologico, teso ad asservire il FALSO, Falsissimo valore del profitto economico che dovrebbe fugare tutte le Paure e regalare tutti i Piaceri e invece da secoli fallisce puntualmente nel conseguire questi risultati.
Restiamo sul pratico.
Come si deve procedere?
Si incomincia con il lavorare su se stessi. Si cerca di diventare Onesti, Intellettualmente Onesti.
Si interviene su coloro con cui ci si relaziona, invitandoli, spingendoli a diventarlo.
Come ci si deve comportare con gli altri Onesti, questo è facile.
Come ci si comporta invece con chi onesto non è, con chi rappresenta un problema per il fine comune del benessere che abbiamo descritto poc’anzi?
Ebbene, il nemico/l'avversario/la controparte non va vinto/umiliato/annientato/cancellato/disprezzato come invece avviene nella maggior parte dei casi.
Il nemico/l'avversario/la controparte va conquistato, con-vinto ! Non vinto!

Va sedotto, ossia "attratto a sé". Spinto ad adottare i valori alternativi perchè gli si fa capire che sono più appaganti.

Nel prossimo post esaminerò una casisitica di esempi pratici.

Intanto se avete dubbi, domande o esempi pratici da proporre fatevi avanti!